A DIFFERENZA DI TE

 

Ed eccomi di nuovo qui,
in quest’angolo di mare
che non tradisce mai, a differenza di te.

Tu sei un po’ così,
un po’ vieni e un po’ vai
così come le onde, che non le puoi prendere mai

e il mio cuore si confonde
e continua a navigare
e il vederti mi fa vivere
fino a quando te ne vai,

e a differenza di te,
se cerco questo azzurro è sempre lì
col suo intenso movimento,
sempre lì davanti a me,
anche se a volte mi spaventa
con la forza che sprigiona, 
ma sono certo che comunque
non mi abbandona.

Sei un po’ come la luna
fra le nuvole di notte
che riappare e poi scompare
ed è così tutte le volte. 

Quella luce che si accende
e si spegne all’improvviso
e non ti lascia immaginare
se è l’inferno o un paradiso.

Non mi resta che aspettare
e forse arriverà il momento.
e intanto sto davanti al mare
e a queste onde
e al loro assiduo mutamento

che a differenza di te,
ogni volta che mi volto è sempre lì
col suo folle movimento
sempre lì davanti a me,
anche se a volte mi spaventa
con la forza che sprigiona, 
ma sono certo che comunque
non mi abbandona.

E la musica mi prende 
e mi distoglie dal momento
e non mi viene altro da dire per capire 
questo strano sentimento.


agostino guarino ©

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