TI HO VISTO PIANGERE


Ti ho visto piangere
per un’immagine.
Ero in incognito
là dietro l’angolo.

Quasi da subito
ho dato credito
ai tuoi molteplici
motivi logici.

Non ero abile
a certi metodi,
a gesti eccentrici
fin troppo equivoci.

Fin troppi applausi
e frasi patetiche
incorniciavano
i miei rigurgiti,

ma tu eri complice
in questa recita
un po’ melanconica
come la musica.

Per me è difficile
stare impassibile,
sarò anche cinico
e deplorabile.

Non era facile
e per nulla comodo.
stare in incognito
là dietro l’angolo.

E mi ritornano
le poche lacrime
che ti cadevano
per un’immagine.


agostino guarino ©