GLICINE E TULIPANI


Aspetto il glicine fiorire
e i tulipani piano piano venire
al sole di una primavera che non esiste più,
per via di un inverno senza freddo e senza neve,
per via dei molti cambi, molti cambi, molti cambi
del mondo.

Aspetto un che di bello
e qualcosa forse sta per arrivare
ha il nome di un fiore, di un orizzonte nuovo,
di un emozione da non dimenticare,
per via dei molti cambi, molti cambi, molti cambi
d’umore.

E allora giro un’altra pagina
e allora giro per la mia stanza
e so che un attimo è abbastanza
per vivere

e allora giro e giro ancora
senza mai chiedere se ancora
potrò sentirmi più così.

Respiro forte nel giardino
tra foglie nuove e rosmarino,
respiro strane sensazioni e ho un po’ paura
per via di questi cambiamenti e mutazioni
per via di tutte queste nuove sconosciute suggestioni.

Forse sto sognando
o forse solo camminando
in un attimo, in un vortice assoluto
forse sto bruciando per qualcosa che è arrivato,
ma per me rimane ancora sconosciuto.

E allora giro un’altra pagina
e allora giro per la mia stanza
e so che un attimo è abbastanza
per vivere

e allora giro e giro ancora
senza mai chiedere se ancora
sentirti ancora qui.

Aspetto il glicine fiorire
e i tulipani piano piano venire
e il nuovo giorno ormai vicino mi sorprende
e vedo i colori ritornare finalmente.


agostino guarino ©