SCENDE LE SCALE


Scende le scale una nuvola grigia,
sonno pesante, fa poco rumore;
tiene per mano una vecchia valigia
con un biglietto con scritto il suo nome.

Nuvola, nuvola grigia,
scende una nuvola, nuvola grigia,
scende una nuvola, nuvola grigia,
nuvola, nuvola, nuvola grigia.

Scende le scale una voce tuonante,
dice qualcosa che sa di mistero;
ha il fiato grosso ed è poco elegante.
Scrive sui muri sputando veleno.

Voce, una voce di tuono,
scende una voce, una voce di tuono,
scende una voce, una voce di tuono,
tuona una voce, una voce di tuono.

Scende dal cielo una lingua di fuoco,
sfiora le trame di una ragnatela,
scende a cambiare le leggi del gioco
ed ogni mistero così si rivela.

Fuoco, una lingua di fuoco,
scende una lingua, una lingua di fuoco,
scende una lingua, una lingua di fuoco,
fuoco, una lingua, una lingua di fuoco.

Soffia dal cielo una lingua di vento,
scioglie i capelli di tutte le donne.
Qualcuno fugge, qualcuno è contento
quando si alzano tutte le gonne.

Scende le scale una goccia di sangue,
goccia dorata che libera un suono:
è di un bambino che diventa grande.
Cambia la pelle e diventa uomo.


agostino guarino ©

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