AMAREGGIATO


Amareggiato
nel vedere te contaminato,
nel guardarti messo in quello stato,
dietro un fazzoletto stropicciato.

Amareggiato,
come un tronco d’albero sudato,
alla deriva dopo aver viaggiato,
sotto la sabbia, mezzo abbandonato.

Amoreggiato,
come in un sogno mai realizzato,
come una donna che non hai mai toccato
o se l’hai fatto, non hai finalizzato.

Amareggiato,
come un pensiero idealizzato
per qualcuno che avresti amato,
ma che ha deluso e un po’ spiazzato
quel tuo infinito ed impunito ingenuo lato.


agostino guarino ©