E tu mi guardi continuamente
ed io ti ammiro continuamente
e la tua luce mi segue sempre
e intorno tace tutto improvvisamente.
E tu mi ispiri, ispiri la mia mente
ed io mi sento piccolo, inconsistente
davanti al cielo che mi sorprende
col suo mistero e con le sue stelle.
Libero, finalmente libero,
mentre ti guardo da questo mondo misero,
dove imperversano suoni martellanti,
dove i silenzi sono sempre più distanti.
E tu mi guardi quieta, lì davanti
ed io ti ammiro da un’infinità di anni
e la tua forza mi dà l’energia
ed è per questo che amo la tua compagnia.
Spiegami cosa si sente
da quegli sguardi continuamente,
da quello spazio che ci si perde
quando dal buio poi si riemerge
e sono libero, finalmente libero,
quando ti guardo da questo mondo misero
che non sa prendere quello che serve,
ma solo spendere senza riserve.
Ed ogni volta che giro la mia testa
ed ogni volta che non è mai la stessa,
ti trovo lì, lì a guardare sempre
verso di me, continuamente
e la tua luce mi segue sempre
e intorno tace tutto improvvisamente.
agostino guarino ©
