Canto per parlare di te
e di quello che hai fatto per me,
anche se non hai traboccato mai
in dolcezza, abbracci ed in carezze.
Canto per parlare di te
che hai cercato di insegnarmi cos’è
la semplicità, l’altruismo e l’onestà,
gli ingredienti della nostra vita:
rispetto per il prossimo,
la forza di resistere,
l’amore per un albero
o per un campo di lillà
e per la verità.
Certo non è facile da vivere
questa vita di oggi con semplicità.
Qui da tempo ci si muove tra le vipere
e l’antidoto non è l’abilità.
Ci vorrebbe un altro mondo
quello vero non è qua
e continuo a parlare di te,
e di quando di nascosto da me
sostenevi i miei bisogni
per non illudere i miei sogni.
Cose che non ho dimenticato.
Mi hai insegnato a crescere
a imparare quella musica
che non mi veniva facile
e che non volevo apprendere,
ma il tempo mi ha cambiato e adesso sono qui
che suono e che canto per te, (per quel che conta)
che scrivo e che prego per te (per quel che vale)
Madre, perdonami tutto quello che non ti ho detto
quando era il momento.
Certo non è facile resistere.
Troppa invidia ed anche troppa avidità
ed il tempo ha una velocità impossibile,
è la strategia della pubblicità.
Ci vorrebbe un altro mondo.
quello vero non è qua.
Una volta era più facile.
La tua vita, come va?.
Senza dubbio è più romantica
anche se non sei più qua.
agostino guarino ©
