SOLO CENERE

 

Il viaggio è stato lungo, più lungo del previsto.
Ricchezza e gioventù che quasi non hai visto.
La guerra, gli aeroplani e le sirene intorno al cielo.
Ti sei fatta le ossa sotto un albero di melo

senza dare troppo peso alla vita e alla fortuna.
Ciò che conta è stare bene. I miracoli e la luna:
non si sa se stanno insieme, e tutto il resto non conviene,
mentre adesso è solo cenere quel che resta di te.

Adesso è solo cenere quel che resta di te.

Scorza dura ed energia ti hanno sempre contraddistinto
e un compagno un po’ diverso che non ti ha mai troppo convinto.
Quanti figli hai messo al mondo, quante notti di lavoro,
per lo stretto necessario, per legittimo decoro.
Mai un abbraccio, mai un bacio, mai che fosse regalato.
Forse conto sulle dita quelli che ti avrò strappato,

mentre adesso sei qui dentro, in una scatola di vetro
e ti stringo tra le braccia e lo faccio solo adesso
e non posso fare niente, non si può tornare indietro
perché adesso è solo cenere quel che resta di te.

Adesso è solo cenere quel che resta di te.
e non puoi più scappare, più scappare via da me.

Adesso è solo cenere quel che resta di te
e solo il vento, soltanto il vento può portarti via da me.


agostino guarino ©

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