TENERA

 

Tenera,
con quel tuo modo di cercare l’emozione
che ti fa dare ad ogni cosa il suo valore.
Per ogni cosa che tu fai, ci metti il cuore.

Tenera,
con quelle frasi che sai prendere alla lettera
e non c’è modo di convincerti che in pratica,
la vita oggi non è più così romantica.

Tenera,
quando mi guardi di nascosto mentre guido
ed ogni tanto butto un occhio e ti sorrido
e ti ricoprirei di baci e di carezze, ma al volante non mi fido.

Non vorrei mai correre qualche rischio inutile,
perché sei importante, perché tu sei utile.
Mi fai stare bene, mi fai stare in pace.
Mi sai dare tutto quello che mi piace.

Tenera,
quando mi sfiori con quell’anima pulita
e mi sussurri i tuoi pensieri sulla vita
o se non parli, lo sai bene che comunque ti ho capita.

Tenera,
ma con la forza coinvolgente di un ciclone
quando scateni l’indomabile passione.
E poi mi chiedi: come non chiamarlo amore!

Tenera,
quando serena, ti aggomitoli al mio sonno
ed io ti prendo tra le braccia in questo sogno
che spero non abbia mai fine, perché ne abbiamo bisogno

e non vorrei incorrere in qualche rischio inutile,
in qualche sguardo estraneo o altro motivo futile,
perché con te sto bene, perché mi dai pace.
Tu mi sai dare tutto quello che mi piace.

Tenera,
quando sorridi alle battute che ti dico,
a un girotondo di parole indefinito,
o a qualche cosa di indecente (e indubbiamente più indiscreto)
che al momento qui non cito,

ma le parole più importanti me le suggerisci tu,
quelle che mi tengo dentro,
quelle che non hanno tempo
e anche se noi siamo liberi e non amiamo le catene,
il mio mondo ed il mio cuore ed il mio corpo ti appartiene,

perché con te sto bene, perché mi dai pace.
Tu mi sai dare tutto quello che mi piace.


agostino guarino ©

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