UN CIELO DI PERCHÈ

“Fuoco” (2025)

Pensavo, tra le cose che ho qui dentro
a cosa mi aspettassi quando ho detto:
«d’accordo» a questo cuore
«lo so che sei qui dentro»

Pensavo tutto questo sottovoce,
in silenzio, come il fuoco che ora è spento,
lontano dal rumore,
per capire cosa sento.

Eppure: il desiderio che cos’è?
Noi due davanti a un cielo di perché,
davanti ai tuoi momenti d’inquietudine
e ai silenzi che mi da la solitudine,
non so cos’è.

Io cerco te davanti a un cielo di perché,
ancora te, senza capire che cos’è.
Io cerco te in mezzo a tutti i miei perché.

Eppure, noi ci perdiamo dentro.
Fai pure, ma lasciami un momento
come l’onda che io sento,
come il fuoco forse spento,
ma che spinge ancora il vento su di te.

Io cerco te davanti a un cielo di perché,
ancora te, in mezzo a tutti i miei perché.
Io cerco te, senza capire che cos’è
che mi attira in questo modo,
in questo porto senza approdo,
non so cos’è.

Io cerco te.


agostino guarino ©

track 4 dell’album “Fuoco” di Agostino Celti (2025)

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